Femmina di guppy affetta da idropisia, sono evidenti l'addome rigonfio e le squame sollevate
Gli studi su questa malattia non hanno ancora accertato definitivamente se la causa sia imputabile ad un virus, in particolare il Rhabdovirus carpio oppure a due batteri, Aeromonas punctata e Pseudomonas fluorescens. Questi batteri fanno parte della normale flora batterica in acquario, quindi i pesci sani riescono a difendersi da soli; ne saranno colpiti soltanto se stressati dalla presenza di altre patologie, da fattori ambientali o alimentazione sbagliata. L'idropisia è estremamente contagiosa!
Sintomi
addome gonfio
squame sollevate
esoftalmo (occhi sporgenti)
Protrusione e infiammazione dell'ano
sbiancamento delle branchie
aree di pelle distaccate
ulcere
i pesci stazionano dondolanti sul fondo o sotto la superficie dell'acqua
branchie sbiancate
disgregazione delle pinne
Trattamenti
E' possibile trattare i pesci durante lo stadio iniziale della malattia mettendoli subito in quarantena e con un areatore in funzione.
Cloramfenicolo
È un potente antibiotico ad ampio spettro.
Dose: 40 mg per litro, per 10-20 ore. Il principio attivo può essere sciolto in una piccola quantità di di alcol etilico al 95% e, quindi, introdotto nella vasca di trattamento. Durante in trattamento filtrare attraverso lana sintetica o resina espansa pulita.
Bagno prolungato: sciogliere in acqua calda 20 mg per litro senza alcol e versare nella vasca. Durata del bagno: 3 giorni. Il comportamento dei pesci e le condizioni dell'acqua devono essere costantemente monitorati.
Tetraciclina cloridrato
Il medicinale può essere impiegato in acquario ma c'è la possibilità che molte piante vengano rovinate. L'acqua si colorerà di rosso.
Dose A:1g su 1oo lt d'acqua, al massimo per 4 giorni.
Dose B:100 mg per 1 lt d'acqua, al massimo per 24 ore
Clortetraciclina. ossitetraciclina
Questi principi sono contenuti nell'Aureomicina e nella Terramicina
Dose: il contenuto di una capsula (100 mg) su 20 lt d'acqua per 2/3 giorni.
furazolidone
Dose:da 5 a 25 g di Furazolidone, a seconda dell’intensità della malattia, per litro d’acqua dell’acquario, ripetendo il trattamento ogni 24 ore effettuando cambi parziali d’acqua fino a una settimana.
Baktopur direct della Sera
Dose:2/4 compresse su 100 litri d'acqua
Nel caso in cui l'attacco dovesse scatenare un'epidemia e quindi la morte di tutti i pesci sarà bene disinfettare la vasca le attrezzature e tutti i suoi arredi con i seguenti metodi:
permanganato di potassio
Si aggiunge in acqua tanto pp fino a quando l'acqua si colora di viola intenso e appare torbida. Il filtro, anche se esterno, si lascia funzionare senza il materiale filtrante. Lasciare a bagno per 3 giorni e infine pulire accuratamente.
Perossido di idrogeno al 30%
Si impiegano 50 ml di acqua ossigenata al 30% su 100 lt d'acqua.Il ghiaietto è bene liberarlo dai germi tenendolo in forno per almeno 2 ore a 150°. Il filtro deve restare in funzione senza materiali filtranti. Lasciare a bagno per 3 giorni e infine pulire accuratamente.
di Giusy Anastasio
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Bibliografia
"Malattie dei pesci d' acquario", Dieter Untergasser
"The new illustrated guide to fish disease", Gerald Bassleer