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Idropisia
Titolo Idropisia
Descrizione cause,sintomi e trattamenti
C1
C-LUNGO
Inviata da Straussina

Idropisia

 

 

   Femmina di guppy affetta da idropisia, sono evidenti l'addome rigonfio e le squame sollevate

 

Gli studi su questa malattia non hanno ancora accertato definitivamente se la causa sia imputabile ad un virus, in particolare il Rhabdovirus carpio oppure a due batteri, Aeromonas punctata e Pseudomonas fluorescens. Questi batteri fanno parte della normale flora batterica in acquario, quindi i pesci sani riescono a difendersi da soli; ne saranno colpiti soltanto se stressati dalla presenza di altre patologie, da fattori ambientali o alimentazione sbagliata. L'idropisia è estremamente contagiosa!

Sintomi

  • addome gonfio
  • squame sollevate
  • esoftalmo (occhi sporgenti)
  • Protrusione e infiammazione dell'ano
  • sbiancamento delle branchie
  • aree di pelle distaccate
  • ulcere
  • i pesci stazionano dondolanti sul fondo o sotto la superficie dell'acqua
  • branchie sbiancate
  • disgregazione delle pinne

 

 

 

 

Trattamenti

E' possibile trattare i pesci durante lo stadio iniziale della malattia mettendoli subito in quarantena e con un areatore in funzione.

Cloramfenicolo

È un potente antibiotico ad ampio spettro.

Dose: 40 mg per litro, per 10-20 ore. Il principio attivo può essere sciolto in una piccola quantità di di alcol etilico al 95% e, quindi, introdotto nella vasca di trattamento. Durante in trattamento filtrare attraverso lana sintetica o resina espansa pulita.

Bagno prolungato: sciogliere in acqua calda 20 mg per litro senza alcol e versare nella vasca. Durata del bagno: 3 giorni. Il comportamento dei pesci e le condizioni dell'acqua devono essere costantemente monitorati.

 

Tetraciclina cloridrato

Il medicinale può essere impiegato in acquario ma c'è la possibilità che molte piante vengano rovinate. L'acqua si colorerà di rosso.

Dose A:1g su 1oo lt d'acqua, al massimo per 4 giorni.

Dose B:100 mg per 1 lt d'acqua, al massimo per 24 ore

 

Clortetraciclina. ossitetraciclina

Questi principi sono contenuti nell'Aureomicina e nella Terramicina

Dose: il contenuto di una capsula (100 mg) su 20 lt d'acqua per 2/3 giorni.

 

furazolidone

Dose:da 5 a 25 g di Furazolidone, a seconda dell’intensità della malattia, per litro d’acqua dell’acquario, ripetendo il trattamento ogni 24 ore effettuando cambi parziali d’acqua fino a una settimana.

Baktopur direct della Sera

Dose:2/4 compresse su 100 litri d'acqua

Nel caso in cui l'attacco dovesse scatenare un'epidemia e quindi la morte di tutti i pesci sarà bene disinfettare la vasca le attrezzature e tutti i suoi arredi con i seguenti metodi:

permanganato di potassio

Si aggiunge in acqua tanto pp fino a quando l'acqua si colora di viola intenso e appare torbida. Il filtro, anche se esterno, si lascia funzionare senza il materiale filtrante. Lasciare a bagno per 3 giorni e infine pulire accuratamente.

Perossido di idrogeno al 30%

Si impiegano 50 ml di acqua ossigenata al 30% su 100 lt d'acqua.Il ghiaietto è bene liberarlo dai germi tenendolo in forno per almeno 2 ore a 150°. Il filtro deve restare in funzione senza materiali filtranti. Lasciare a bagno per 3 giorni e infine pulire accuratamente.

di Giusy Anastasio

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Bibliografia

  • "Malattie dei pesci d' acquario", Dieter Untergasser
  • "The new illustrated guide to fish disease", Gerald Bassleer
Giudizio Voti: 3 - Media: 4.67

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